Consigli per creare un catalogo efficace

Catalogo efficace

Creare un catalogo significa creare uno degli elementi che, come il logo, i dépliat e la carta intestata, contribuiscono a rafforzare significativamente l'immagine aziendale. Lo studio dell'immagine coordinata aziendale conferisce al catalogo un ruolo di grande importanza. Il catalogo infatti ha due funzioni fondamentali ed equamente importanti; la funzione informativa e la funzione estetica. Il ruolo del catalogo diventa cruciale nell'attirare l'attenzione dei nostri futuri clienti verso ciò che facciamo, verso i nostri prodotti o i nostri servizi. Un catalogo efficace è quindi uno strumento che fa fare la differenza e che contribuisce a creare un'impronta sulle scelte dei nostri clienti. Un catalogo ben organizzato, chiaro ed esteticamente gradevole può determinare un cambiamento importante a livello di vendite. Non esistono tuttavia delle regole rigide da seguire per realizzare un catalogo efficace, cerca comunque di evitare gli errori di impaginazione più comuni che puoi trovare in questo approfondimento.

Sarà inoltre necessario conoscere bene il proprio target e il campo in cui si opera. Alcune tipologie di clientela prediligono un catalogo che contiene infatti delle caratteristiche meno adatte ad un'altra clientela.

Cos'è e a cosa serve un catalogo?

Un catalogo è una raccolta ordinata di articoli appartenenti ad una determinata categoria. A livello aziendale il catalogo ha lo scopo di mostrare i prodotti, definirne le specifiche in modo sintetico ma esauriente e cogliere l'attenzione dei i futuri clienti attraverso le immagini della merce esposta all'interno dello stesso.

Il catalogo si differenzia in modo sostanziale dalla brochure o dal dépliant perché normalmente è costituito da un supporto più sostanzioso. Il catalogo classico è infatti quello cartaceo, che appare come un libricino realizzato con carta rigida (spesso patinata) e in dimensioni di vario tipo. Non esiste infatti un formato standard per definire il catalogo efficace per eccellenza. Anche in questo caso bisognerà definire questa caratteristica considerando le esigenze e le caratteristiche del nostro target. I cataloghi in formato grande vengono utilizzati per mostrare le nuove collezioni e spesso vengono distribuiti all'inizio della stagione commerciale di punta del business di riferimento. I cataloghi in formato più piccolo invece potrebbero essere utilizzati per delle occasioni speciali soprattutto per focalizzare l'attenzione del cliente sui prodotti di punta che abbiamo interesse a vendere in un periodo particolare dell'anno. Se produciamo borse e zaini, oltre a stampare un catalogo generico dei nostri prodotti potremmo essere interessati a realizzarne alcuni più piccoli a ridosso del periodo d'inizio della stagione scolastica. In questo modo focalizzeremo l'attenzione su unao specifico aspetto del nostro business. I cataloghi in formato grande hanno sicuramente un impatto visivo più forte, questi vengono utilizzati soprattutto per pubblicizzare merce che appartiene ad un range di prezzo alto. Basti pensare ai cataloghi dei brand automobilistici, agli elettrodomestici o al mobilio. Dal momento che questi beni appartengono ad una fascia di prezzo alta, essi richiedono maggiore attenzione e tempo per essere scelti. Ecco perché in questi casi i cataloghi avranno un'impaginazione ampia, mostreranno delle foto chiare ma dettagliate che necessitano di essere osservate e sulle quali ci si potrà soffermare a lungo. I cataloghi in formato più piccolo sono normalmente più maneggevoli, quindi puntano di più sul colpo d'occhio immediato dato che si prestano ad una fruzione veloce. Indipendentemente dal formato i cataloghi dovranno mostrare immagini esteticamente gradevoli, descrizioni chiare ed esaustive e le caratteristiche tecniche dei prodotti in modo sintetico ma efficace. 

Meglio catalogo cartaceo o digitale?

Nel periodo del Web 2.0 sembra quasi banale continuare a parlare di cartaceo soprattutto se pensiamo alla "corsa al digitale" che tutte le aziende hanno dovuto fare negli ultimi anni. Tuttavia non dobbiamo dimenticare che cartaceo e digitale non sono da considerarsi come scelte che si escludono mutualmente. Al contrario sempre più spesso cartaceo e digitale sembrano compensarsi a vicenda, e saper trovare la perfetta fusione tra i due è la regola principale da seguire per effettuare un'operazione di marketing efficace. Il catalogo digitale è sicuramente un must per tutte le attività commerciali che devono pubblicizzare e descrivere i propri prodotti. Tuttavia, compendiare il catalogo digitale con la versione cartacea è la strada migliore per ottenere degli ottimi risultati in quanto a vendite. Pensiamo ai grandi colossi come Ikea. Essi scelgono il metodo "blended" in quanto a cataloghi, optando sia per la versione digitale che per quella cartacea e dando a quest'ultima un peso particolare.

Tutti abbiamo un catalogo Ikea in casa! Spesso lo sfogliamo con interesse e altre volte semplicemente per "noia". Indipendentemente dal nostro grado di attenzione riusciamo sempre a captare informazioni sui prodotti e soprattutto possiamo invogliarci ad acquistarli. Il potere del supporto cartaceo infatti sta tutto nel fatto che esso riesce a creare un rapporto "tangibile" tra il futuro cliente e l'oggetto supportato dal materiale carta, in questo caso il catalogo. Il catalogo cartaceo si può infatti toccare con mano, si può sfogliare, si possono scrivere degli appunti a matita o a penna su di esso, si possono fare le "linguette" alle pagine a ridosso di un prodotto che ci interessa particolarmente e ha una materialità che non troviamo mentre ci troviamo a sfogliare le pagine virtuali di un sito. Sarebbe poco saggio sottovalutare il potere della carta, quindi la scelta che consigliamo è quella di adottare entrambi i supporti: carta e digitale. Non dimentichiamo l'importanza delle foto in ciascuno di essi. Le immagini hanno sicuramente un potere particolare nel cogliere l'attenzione dei clienti quindi debbono necessariamente essere stampate sulle pagine del nostro catalogo in alta risoluzione.

Affidarsi ad un fotografo professionista risulta quindi essere la scelta migliore per avere dei risultati professionali. Il fotografo saprà infatti sfruttare tutte quelle tecniche fotografiche (regolazione della luce, zoom, angolazione, posa) che faranno risaltare il valore e i dettagli del prodotto. Questi sapranno inoltre creare il giusto "set" ossia il giusto allestimento per creare una scenografia volta a mettere il prodotto in un contesto che sappia esaltarne tutte le caratteristiche.